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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Emanuele Cinelli Inserito il - 26/12/2012 : 14:53:15
Non sto a riscrivere tutto che sono di fretta, vi metto il link all'articolo che ho appena pubblicato sul mio blog http://emanuelecinelli.wordpress.com/2012/12/26/stravolgimenti-di-morale/
16   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
gomper Inserito il - 27/12/2012 : 21:40:47
E' chiaro che quando vengono commessi atti del genere, sia pure da persone in evidente stato di alterazione psichica, i giornali hanno bisogno di evidenziare aspetti che possono attrarre la morbosità delle persone. Anche se il nudo fosse accettato in Italia come nei paesi più civili, è probabile che il titolo non sarebbe cambiato di una parola. Inutile pensare che volessero sottolineare tra le righe una "devianza" nell'esser nudi: è la stessa parola a mettere in moto un meccanismo che stimola curiosità nella gente, e chiamalo fesso il titolista che ce la mette! Stesso dicasi per altri aggettivi "attraenti": il gay "vende" ancora parecchio, il trans non ne parliamo, lo straniero, spesso e volentieri a seconda di provenienza e reazione che possa suscitare. Questi aggettivi sono ahimé inseriti come in analogia con l'atto "scandaloso"; poi capita a volte che invece usino aggettivi che attraggano perché in contrasto, tipo che so, un professionista stimato che impazzisce e fa una cosa completamente fuori dalla sua reputazione di persona rispettabile. In entrambi i casi primeggia il cinismo nei confronti di persone sfortunate che andrebbero, comunque, tutelate; come sono tutelati per legge i minori. Io francamente sono più dispiaciuto per lo stato mentale di questa persona sfortunata (e conseguenze), che non perché la pochezza del lettore medio ha indotto un giornale a evidenziare la parola "nudo".
Biotto Inserito il - 27/12/2012 : 20:59:50
Emanuele Cinelli ha scritto:
...se un giornalista è, rispetto alle loro linee, rivoluzionario ma vende, lo lasciano fare.
...


Quindi probabilmente vedremo ancora titoli come "cammina completamente nudo per strada", ma non "cammina completamente biondo per strada"
Biotto Inserito il - 27/12/2012 : 20:55:59
robi nood ha scritto:

Ora ci manca solo che vietino i biotti di capodanno!



NOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!
Emanuele Cinelli Inserito il - 27/12/2012 : 18:16:37
asterix ha scritto:

Teniamo presente che molto spesso i giornalisti non sono liberi di scrivere i fatti proprio come sono andati, ma sono obbligati a seguire la linea dell'editore.
Quindi se fa vendere di più "Uno che entra nudo in chiesa..." piuttosto "Uno che entra in chiesa per sfasciarla...". Quella sarà la linea.

Non è del tutto esatto, esiste pur sempre la possibilità di rifiutarsi e cambiare editore. Per altro non è poi così vero che i giornalisti siano fortemente vincolati a linee editoriali rigide e prestabilite, capita in alcune redazioni ma non in tutte e, direi, nemmeno in molte (l'Arena scriveva male dei nudisti, ma noi abbiamo fatto scrivere bene ad una sua giornalista). Mentre è di certo vero che si cerchi ciò che fa vendere, che non è detto sia quello che piace all'editore o al caporedattore: se un giornalista è, rispetto alle loro linee, rivoluzionario ma vende, lo lasciano fare.
In ogni caso il discorso era implicito nel mio.
maro58 Inserito il - 27/12/2012 : 17:24:44
30 anni orsono ero abituato a fare questo esempio
ci sono due tipi di giornalisti:
quelli che come Montanelli fanno i giornalisti e gli altri.... che si spacciano per tali
asterix Inserito il - 27/12/2012 : 17:06:08
Emanuele Cinelli ha scritto:

Attenzione a non confondere...

1) Esistono due tipi di giornalista (invero sono di più...

Teniamo presente che molto spesso i giornalisti non sono liberi di scrivere i fatti proprio come sono andati, ma sono obbligati a seguire la linea dell'editore.
Quindi se fa vendere di più "Uno che entra nudo in chiesa..." piuttosto "Uno che entra in chiesa per sfasciarla...". Quella sarà la linea.
robi nood Inserito il - 27/12/2012 : 15:40:34
Ora ci manca solo che vietino i biotti di capodanno!
Emanuele Cinelli Inserito il - 27/12/2012 : 14:19:45
Va bene, allora, già che ci siamo facciamo una bella lista dei titoli cavolata (ah, bei ricordi di quando per scegliere un titolo ci si facevano ragionamenti profondi e psicanalitici) o delle scelte che, seppur giuste, si basano su priorità stravolte.

Appena detto al telegiornale: quest'anno molti sindaci vieteranno i botti di capodanno perché.... danneggiano gli animali! E nell'articolo un'intervista in cui l'esperto prima e brevemente dice che i botti danneggiano i bambini, poi subito aggiunge e gli animali e va avanti per cinque minuti parlando dei danni che migliaia di animali riportano dai botti... dei bambini e delle migliaia di persone che coi botti finiscono in ospedale con mutilazioni talvolta permanenti non glie ne frega più niente a nessuno.

a_fenice Inserito il - 27/12/2012 : 13:07:12
di stamattina, giornale locale, pagina sposrtiva.

Un calciatore viene brutalmente attaccato, prende una testata e finisce all'ospedale con elativo intervento (probabile emorragia. Il titolo?

Testata durante un'azione in campo, Ansia per un giocatore

sottotitoli

Trasferito a Parma: sarà operato. sostituito in squadra dal gemello

Fantastico, cosa è successo al ragazzo non interessa, basta ci sia stata la sostituzione!!!!!!!!!!
Emanuele Cinelli Inserito il - 27/12/2012 : 11:14:51
Perfettamente d'accordo blatore, infatti la mia news mette l'evidenza sul fatto che si evidenzi nei titoli solo ed esclusivamente che era nudo ("Entra nudo in chiesa", "Uomo nudo in chiesa"), mentre l'aspetto della violenza passa in secondo, anzi centesimo piano.

Un titolo già meno scorretto è comunque stato creato dal Giornale di Brescia: "Piancamuno, nudo a messa distrugge il confessionale!" Qui, pur passando sempre e comunque l'idea che nudo equivalga a stato alterato (vero nel caso specifico, ma non in forma assoluta), quantomeno si mette in evidenza anche l'avvenuta violenza.

Consideriamo anche che almeno un 50% delle persone si limita a leggere i titoli e non legge il resto dell'articolo.
blatore Inserito il - 27/12/2012 : 10:52:17
La distinzione che fa Emanuele è corretta . Tuttavia anche la semplice formulazione dei fatti alla fine nasconde almeno un tendenza. Se scriviamo : un uomo entra in una chiesa e distrugge l'altare ed era nudo... è cosa diversa che scrivere un uomo nudo compie atti vandalici in chiesa. La notizia è riportata correttamente in entrambe le frasi o titoli . Nel primo però l'evidenza è sul fatto dell'atto distruttivo , la seconda l'accento è sul fatto che un uomo era nudo, passando in secondo piano l'atto vandalico. In realtà la notizia corretta dovrebbe escludere il fatto che l'uomo fosse nudo. Il solo fatto di informare la pubblica opinione che l'individuo era nudo ne evidenzia una caratteristica particolare che tende a giustificate l'atto vandalico conseguenziale al fatto che il soggetto fosse nudo. Dando quindi alla nudità un fattore di stimolo all'esecuzione do reato. È la stessa cosa che succede quando si definisce il soggetto immigrati, extracomunitario, rom, etc. La categoria diventa essa stessa determinante al comune sentire. Idem ovviamente quando si identifica il soggetto sotto il profilo sessuale: gay, lesbica, trans etc. La notizia quindi riportata con le caratteristiche individuali è sempre fuorviante e tendenziosa. Chissà perchè nessuno scrive : un uomo, con jeans e maglietta, occhiali scuri e mocassini, con i capelli biondi e con l'ombrello , ha fatto una strage.
Emanuele Cinelli Inserito il - 27/12/2012 : 09:31:53
Attenzione a non confondere...

1) Esistono due tipi di giornalista (invero sono di più, ma qui interessano solo questi due): il giornalista vero e proprio, cioè colui che riporta i fatti, e l'opinionista o giornalista d'opinione (colui che scrive le sue opinioni). Fare il primo è oggi non sempre esaltante (finisce che ci si limita a riprendere le ANSA) per cui i più finiscono con il mescolare le due cose e qui nasce il problema: non si capisce più dove siano i fatti e dove le opinioni.

2) Le opinioni ce le facciamo noi non è del tutto vero. Ce le facciamo noi quando abbiamo modo di conoscere i fatti nella loro piena realtà e questo non è sempre possibile, anzi spesso molti non ci riescono. Quando i fatti non li conosciamo o li conosciamo in modo alterato ecco che ci facciamo un'opinione sfalsata e condizionata. Se poi qualcuno ci riporta più le sue opinioni che i fatti, o, peggio, ci vende per fatti le sue opinioni ecco che il pasticcio è completo. Da qui l'importanza di dare sempre e puntualmente evidenza alle notizie tendenziosa, sfalsate, travisate, incomplete. La controinformazione è l'essenza della formulazione di opinioni corrette... noi dobbiamo assolutamente fare controinformazione (ed è l'obiettivo di Mondo Nudo, che in questo 2012 vede quintuplicate le letture, ha coperto l'80% degli stati, viene seguito anche da tessili, rimbalza su vari social network dove mi seguono anche giornalisti, blogger, operatori dell'informazione in genere).

3) Nel caso specifico, ma capita almeno al 50% delle volte, il problema non è tanto l'articolo in se e per se (quindi il giornalista), bensì il titolo e il titolo non sempre viene scritto dai giornalisti... quando bazzicavo le redazioni c'erano i titolisti, persone che facevano solo quello, oggi non so se sia più così, ma penso che nelle redazioni più grandi qualcosa possa essere rimasto.

Insomma... non colpevolizziamo la categoria dei giornalisti tout court: ne conosco di validi e alcuni ci stanno anche dando un bel appoggio (altri non lo fanno più che altro perché ancora non siamo riusciti a catturare la loro attenzione... ci dobbiamo lavorare). Nel titolo ce li ho sbattuti dentro (ma era meglio fare riferimento ai media in genere) perché questa non è l'unica notizia che girava in questo periodo (c'è un babbo natale fermato a Verona perché correva per le strade nudo; ci sono voci dall'estero di sempre più riduzioni allo spazio nudista) e i titoli picchiano sempre, e in modo negativo, sulla parola nudo e suoi derivati... mi avevano fatto arrabbiare!!!
asterix Inserito il - 27/12/2012 : 08:57:19
Si un po' come la notizia del Rom violento entrato nella lavanderia. Siamo talmente assuefatti dal sentire notizie di violenze di tutti i tipi che ormai fa notizia e scalpore nelle teste dei benpensanti solo la nudità, colpa dei soliti giornalisti da quattro soldi.
Fede Inserito il - 27/12/2012 : 07:30:31
Io so che in psichiatria non fanno ricoveri perchè i "matti" sono nudi.
Questo era un individuo disturbato e pericoloso.
I termini per il TSO sono "pericolosità per se stessi e per gli altri", ed equivale a un sequestro di persona legalizzato.
Ciò che è grave è che i giornalisti vendono opinioni e non fatti.
Peccato che le opinioni ce le facciamo noi!
blatore Inserito il - 26/12/2012 : 20:27:48
Emanuele , la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Potremmo andare nella medesima chiesa, distruggere un po' di tutto completamente vestiti. Sembra che ciò non sia reato .
Marcolino Inserito il - 26/12/2012 : 15:15:58
Completamente d'accordo con Emanuele... qui secondo me, oltre al tizio in questione, avrebbe bisogno di un buon specialista anche chi l'ha giudicato.
Quanto ai giornalisti poi va bhe'...scrivono solo pensando alle copie che possono vendere, mica alla verita' pura e semplice che possiamo aspettarci???

Marcolino

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