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di capitanonemo2 01/08/2011 21:49:38
Qualche riflessione sparsa sul bell’articolo di Emanuele. Ci sono fenomeni che, al di là dell’approvazione o delbiasimo, vanno rilevati come tali. Oggi la realtà dello scambio di coppie o delsesso di gruppo è una realtà che dilaga, a macchia d’olio. Ora non so se ilfenomeno sia stato studiato a livello scientifico ma certamente meriterebbe. Oratempo fa un intimo amico mi confessa che lui e la moglie praticano lo scambio,qualche volta, tra amici … In passato la stessa persona mi disse che loro nudi su unaspiaggia non ci sarebbero stati neppure per sogno. Una bella asimmetria. Ora il mondo dello scambismo e del libertinaggio non sigiustifica o cerca assoluzioni, anzi esprime un certo orgoglio trasgressivo, quello del nudismo/naturismo si. Eppure il mondo del nudismo/naturismo non propone un modelloantropologico assolutamente inaccettabile. In una nazione in cui la moralecattolica ha avuto un peso enorme come la Spagna nudisti e tessili convivonocivilmente sulle stesse spiagge. Perché? La mia risposta è che perlomeno in Italia il mondo delnaturismo non sa comunicare e quindi si ripiega su se stesso, vuole apparirepersino perbenista. Quasi a voler dimostrare che i nudisti/naturisti sono persone perbene, corrette, pulite,eccetera. Sarebbe il caso, invece, di offrire il nudismo/naturismo perquello che è: un momento di rottura, la possibilità di vivere a contatto con lanatura, di superare più che il pudore le ipocrisie (che abbiamo tutti, compresi quelli checredono di non averne). Ora chi volesse discutere il mio intervento ben intenda non giustifico con questo ogni licenza e libertinaggio, che peraltro rendonoproblematica la fruizione degli spazi nudisti/naturisti, ai bambini o a quantinon condividono determinati comportamenti, ma rivendico la possibilità diaffermare pubblicamente una scala di valori che non consiste semplicemente nelnon portare il costume da bagno.
Qualche riflessione sparsa sul bell’articolo di Emanuele.
Ci sono fenomeni che, al di là dell’approvazione o delbiasimo, vanno rilevati come tali. Oggi la realtà dello scambio di coppie o delsesso di gruppo è una realtà che dilaga, a macchia d’olio. Ora non so se ilfenomeno sia stato studiato a livello scientifico ma certamente meriterebbe. Oratempo fa un intimo amico mi confessa che lui e la moglie praticano lo scambio,qualche volta, tra amici …
In passato la stessa persona mi disse che loro nudi su unaspiaggia non ci sarebbero stati neppure per sogno. Una bella asimmetria.
Ora il mondo dello scambismo e del libertinaggio non sigiustifica o cerca assoluzioni, anzi esprime un certo orgoglio trasgressivo, quello del nudismo/naturismo si.
Eppure il mondo del nudismo/naturismo non propone un modelloantropologico assolutamente inaccettabile. In una nazione in cui la moralecattolica ha avuto un peso enorme come la Spagna nudisti e tessili convivonocivilmente sulle stesse spiagge.
Perché?
La mia risposta è che perlomeno in Italia il mondo delnaturismo non sa comunicare e quindi si ripiega su se stesso, vuole apparirepersino perbenista. Quasi a voler dimostrare che i nudisti/naturisti sono persone perbene, corrette, pulite,eccetera.
Sarebbe il caso, invece, di offrire il nudismo/naturismo perquello che è: un momento di rottura, la possibilità di vivere a contatto con lanatura, di superare più che il pudore le ipocrisie (che abbiamo tutti, compresi quelli checredono di non averne).
Ora chi volesse discutere il mio intervento ben intenda non giustifico con questo ogni licenza e libertinaggio, che peraltro rendonoproblematica la fruizione degli spazi nudisti/naturisti, ai bambini o a quantinon condividono determinati comportamenti, ma rivendico la possibilità diaffermare pubblicamente una scala di valori che non consiste semplicemente nelnon portare il costume da bagno.